FOLKBILDNING

Nella Svezia di inizio novecento gruppi di cittadini inziarono a riunirsi spontaneamente come comunità di apprendimento orizzontale. Senza docenti o formatori utilizzando solo la curiosità e gli interessi in comune iniziarono a specializzarsi, a attivare percorsi di didattica sperimentale dove a turno si insegnava al prossimo. Un potente e semplice mezzo per potenziare comunità e dare valore alla spontaneità dell’incontro tra persone senza distinguere tra ruoli definitivi, età, titolo di studio. Solo l’esperienza quanto la voglia di fare esperienza insieme ad altri contano.

Non abbiamo una filosofia, ma se si volesse trovare un senso alle attività di PIKNIK si potrebbe ricondurlo al folkbildning…

Il folkbildning come esercizio consapevole e di crescita nella cittadinanza attiva, migliorare l’ambiente, il prossimo e noi stessi nella e per la conoscenza.
Il folkbildning senza distinzione di età, opinione, etnia, genere e quanto sia discriminante per favorire la relazione e l’apprendimento collaborativo. Il folkbildning come pratica per le cittadine e i cittadini che crescono e saranno chiamati a trovare insieme soluzioni in un mondo in rapido cambiamento.